Man of Highland

Il lavoro di giornalista mi porta spesso in viaggio, il blog è un ottimo strumento di comunicazione, soprattutto quando scrivo nella stanza di un albergo o nella sala imbarchi di un aeroporto. Questo blog non riconosce il governo Prodi e le presidenze Napolitano, Bertinotti e Marini: non sono l'espressione della maggioranza dei voti degli italiani. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

venerdì, giugno 30, 2006

La manovra per rilanciare l'Italia? Ridcola

Questa, in sintesi da TgFin, la "mitica" manovra Padoa-Schioppa. Si rasenta il ridicolo



Conti bancari verso "tracciamento"

Il governo vara il cosiddetto "pacchetto Bersani". Si parla di liberalizzazione delle licenze dei taxi e della vendita dei medicinali, destinati così ad arrivare sempre più nei supermercati. Resta però tanta ansia per i professionisti e i commercianti: si continua infatti ad ipotizzare un possibile "tracciamento" dei loro conti bancari, una sorta di "Grande Fratello finanziario".

Secondo quanto ipotizzato, in primis dal Sole 24 Ore, il governo vorrebbe rendere "tracciabili" tutte le transazioni inerenti i proventi delle attività commerciali, separandole dagli altri redditi. In pratica si vorrebbe introdurre l'obbligo per gli esercenti e professionisti di aprire uno o più conti correnti da destinare "esclusivamente" alle operazioni connesse all'esercizio dell'attività. Vietando, inoltre, i pagamenti in contanti relativi all'attività per importi superiori a 100 euro.

ABOLITE TARIFFE MINIME

Sempre per i professionisti il Cdm ha dato il via libera ad un'altra novità: ha abolito le tariffe minime o fisse. "Per i servizi professionali verranno cancellate le tariffe fisse o minime". Insomma niente più limiti fissati neanche per i compensi degli avvocati. Fino ad oggi esiste un tariffario che prevede un minimo e un massimo per le prestazioni. Con il passaggio del pacchetto Bersani, queste soglie non esisteranno più. Viene abolita anche la "quota lite", vale a dire la quota dovuta obbligatoriamente al legale che sta seguendo una lite.

Ma se queste sono le misure che riguardano soprattutto commercianti e professionisti, vediamo nel dettaglio quali sono gli altri punti contenuti nel disegno di legge approvato dal Cdm. Ecco cosa cambierà.

FARMACI SUI BANCHI DEL SUPERMARKET
I medicinali non saranno più un'esclusiva delle farmacie, ma potranno essere venduti anche al supermercato. Di questa novità si parla ormai da tempo. E diventa realtà con il disegno di legge appena passato a Palazzo Chigi. In pratica, ha affermato Bersani, "i farmaci da banco potranno essere venduti in esercizi commerciali con superficie dedicata e con un farmacista. Con la proibizione di campagne promozionali e sconti".

LIBERALIZZAZIONE LICENZE TAXI
Per i servizi pubblici locali il disegno di legge prevede la liberalizzazione. In particolare, si cambiano le regole per i taxi. Con la liberalizzazione delle licenze, infatti, chiunque potrebbe organizzare un servizio di trasporto automobilistico in città. E questo avrebbe immediate ripercussioni sulle tariffe, con evidenti vantaggi per gli utenti.

AUTOMOBILE, PER IL PASSAGGIO DI PROPRIETA' NIENTE PIU' NOTAIO
Sarà molto più agevole il passaggio di proprietà per l'automobile. Non sarà più necessario andare nello studio del notaio, ma sarà sufficiente un appuntamento in Comune. Sarà qui che un funzionare apporrà la sua firma per testimoniare l'avvenuto cambio di proprietà del veicolo.

ASSICURAZIONI, STOP ALL'ESCLUSIVA
I singoli assicuratori potranno lavorare per più società di assicurazioni. Niente più esclusiva dunque per le singole compagnie assicurative e i loro agenti.

CONTI CORRENTI, IMMEDIATO ADEGUAMENTO TASSI
La Bce rivede al rialzo il costo del denaro, come sta accadendo piuttosto spesso negli ultimi tempi? A guadagnarci saranno subito anche i clienti delle banche. Gli istituti dovranno infatti adeguare immediatamente il nuovo livello di costo del denaro ai loro conti correnti, sia a quelli debitori sia a quelli creditori.

CASA, OBBLIGO DI DICHIARARE L'AGENZIA IMMOBILIARE
"Nella compravendita di immobili sarà obbligatorio indicare se è intervenuta un'agenzia e quanto è costata". Una misura volta a contrastare l'evasione che esiste nel settore immobiliare".

Gravissimo: a Shiva gli si accorcia!!!!

(Da TgCom)



Il fallo del dio Shiva si scioglie

India, pellegrini chiedono inchiesta

Questione di centimetri. I pellegrini che affollano la grotta di Amarnath, in India, trovano che il sacro Lingam, il "fallo" di ghiaccio del dio Shiva, una delle principali divinità indù, sia troppo piccolo. Il dubbio è che la colonna di ghiaccio non sia un'opera divina ma umana. Il governo del Jammu e Kashmir ha aperto un'inchiesta, con esperti che analizzeranno la famosa e venerata stalagmite di ghiaccio.

La protesta è nata da quando moltissimi dei quasi 150mila pellegrini che dal 10 giugno hanno raggiunto la grotta per il rituale pellegrinaggio, hanno fatto notare che il "Lingam" era diventato troppo piccolo rispetto agli altri anni. La colonna di ghiaccio nella grotta di Amarnath misteriosamente aumenta e diminuisce con le fasi lunari. L'improvvisa riduzione potrebbe essere spiegata, è una delle ipotesi, per il riscaldamento globale della terra. Più fa caldo, più il "Lingam" si riduce. Per ovviare al problema, qualcuno ha aggiunto della neve fresca. La soluzione non è piaciuta alle autorità che hanno deciso di vederci chiaro. La commissione di esperti, guidata da un ex giudice in pensione dell'Alta Corte, avrà un mese di tempo per dare i risultati dell'inchiesta: se il fallo sia di natura divina.

La sacra caverna di Amarnath, nel Kashmir alle pendici dell'Himalaya, a oltre 300 chilometri dalla capitale Jammu, è una delle mete di pellegrinaggio più ambite per gli induisti che ogni anno, nel mese di Shavran, tra luglio ed agosto, arrivano esausti e a prezzo di grande fatiche, attraverso ripidi sentieri di montagna, ai suoi 3.888 metri. Il culto del sacro "Lingam" è molto diffuso tra le giovani coppie, che affrontano l'impervia scalata per chiedere fertilità. Temono l'inchiesta i portatori, i proprietari di somari e i negozianti improvvisati lungo il percorso sacro. Se si scoprisse che il fallo di ghiaccio è stato fatto da uomini, il numero dei pellegrini crollerebbe drasticamente. E con loro i guadagni.


Con tutto il rispetto, se provate a mettere neve fresca o ghiaccio su un "lingam", vi assicuro che può accadere di tutto, tranne che aumenti di volume... :)

giovedì, giugno 29, 2006

Grande Senatore


Senatore Malan, la prego: la prossima volta, prenda meglio la mira...

mercoledì, giugno 28, 2006

Encefali

Quando saranno possibili i trapianti di cervello, l'Italia diventerà terra di conquista. Basterà cercare quelli degli elettori di sinistra, o di chi ha votato "no" al referendum: si avrà la certezza assoluta di reperire un cervello mai utilizzato prima.

martedì, giugno 27, 2006

Box office

MUSICA: ARCIGAY, STOP A CONCERTI CANTANTE REGGAE OMOFOBO
BUJU BANTON ATTESO A MILANO E ROMA IL 28 E 29 GIUGNO
ROMA
(ANSA) - ROMA, 27 giu - L'ArciGay contro il cantante reggae
Buju Banton, che terrà in Italia due concerti, il primo domani
a Milano e il giorno dopo, 29 giugno, a Roma.
"Facciamo appello agli organizzatori affinché gli sia
impedito di cantare". E' questa la richiesta di Aurelio
Mancuso, segretario generale dell'associazione, alle
amministrazioni comunali delle due città. Il motivo? Banton è
accusato di aver partecipato, in Giamaica, a diversi pestaggi
contro gli omosessuali. "Nelle sue canzoni - spiega Mancuso -
incita alla violenza, allo stupro e all'omicidio a danno dei
gay".

Qualcuno sa dove si comprano i biglietti di prima fila?

Chi ha votato "No" non merita alcun rispetto

Avevate un'occasione unica per cambiare e migliorare le cose, avete dato retta a dei vecchi tromboni impannollinati, complimenti. Non meritate davvero nulla, ma proprio nulla. E ora continuate pure a pagare tasse che andranno a beneficio degli assistenzialisti del centro sud, invece di rimanere a valorizzare le vostre regioni.
Complimenti.
Mi schiero con l'opinione di Roberto Maroni.
E con quella di Silvio Berlusconi alla vigilia delle elezioni del 9 e 10 aprile 2006.

lunedì, giugno 26, 2006

GODO!

Parental advisor: post assolutamente non politicamente corretto.

Non sono assolutamente omosessuale, ma pensando a Guus Hiddink sbattuto fuori dai mondiali con un calcio di rigore di Totti quattro anni dopo le "imprese" di Byron Moreno in favore della Corea del Sud, mi fa provare un piacere quasi fisico!
Oggi pomeriggio a Kaiserslautern il bastardo mercenario olandese è stato metaforicamente inchiappettato brutalmente da Rocco Siffredi senza alcuna lubrificazione preventiva!
Non sono omosessuale, ma in tutta sincerità, sto godendo!

Perché queste foto non sono mai pubblicate?

La fotografia ritrae il maggiore Mark Bieger (U.S. Marines), mentre tenta di soccorrere Farah, una bambina irachena. Il fatto risale all'autunno 2005: un blindato dei marines venne "accerchiato" da bambini che, come tutti i bambini del mondo, speravano in qualche piccolo dono, come caramelle, da parte dei soldati.
Un "eroico resistente", come li chiamano i nostri connazionali sinistrorsi, pensò bene di eliminare questo obiettivo militare lanciandosi contro il blindato con la sua autobomba, nonostante la presenza di decine di bambini.
Risultato: un soldato Usa leggermente ferito, 24 bambini iracheni morti, molti altri feriti.
Questa foto non è mai circolata sulla stampa italiana, alla notizia venne dato pochissimo spazio. Questo è l'eroismo dei "resistenti": per quanto mi riguarda, sono solo dei vigliacchi.

venerdì, giugno 23, 2006

Promesse da Bindi?

2006-06-23 17:24
GOVERNO: BINDI, MAI PIU' BONUS BEBE' O ALTRE UNA TANTUM
SEMPRE E COMUNQUE MISURE STRUTTURALI PER LE FAMIGLIE
PALERMO
(ANSA) - PALERMO, 23 GIU - "Mai più bonus bebé o altri
tipi di una tantum". Lo ha assicurato il ministro per la
Famiglia, Rosy Bindi, incontrando i giornalisti nella sede della
Margherita di Palermo.
"Il nostro impegno - ha aggiunto - è di lavorare per le
famiglie ma sempre e comunque attraverso misure strutturali".


Io sto sempre aspettando i 400 euro al mese (200 per ogni figlio sotto i 18 anni) promessi da Prodi in campagna elettorale.
Tre giorni fa la stessa Bindi ha chiesto al ministro Padoa Schioppa di bloccare le procedure per la restituzione coatta dei 1000 euro di "bonus bimbi" incassati indebitamente da migliaia di famiglie di extracomunitari: chi ha incassato senza averne diritto, secondo la Bindi, dovrebbe tenerseli, chi li ha votati due mesi fa anche sulla scorta di determinate promesse ora che fa? Si attacca?
Li vedremo mai questi provvedimenti del governo? Sino a oggi, una gran serie di parole, parole, parole, parole, e niente più.
E a me Mina non piace neppure più di tanto.

Via Pecoraro dal governo

2006-06-23 16:48
STANZE BUCO: PECORARO,SOLIDARIETA' A ESPONENTE VERDI TOSCANA
MINISTRO, COLPEVOLE AVER AVANZATO PROPOSTA LAICA E DI BUON SENSO
(ANSA) - ROMA, 23 giu - "Esprimo la mia solidarietà a Fabio
Roggiolani, colpevole di aver avanzato una proposta laica e di
buon senso". Lo ha dichiarato il presidente dei Verdi e
ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, commentando la
sfiducia espressa da esponenti della maggioranza a Roggiolani,
presidente della Commissione Sanità della Regione Toscana.

Prima ride al funerale dei nosti militari uccisi vigliaccamente in Iraq, ora approva la droga di Stato?
Sperando che i Verdi siano tali dalla vergogna per le affermazioni del loro presidente, quest'ultimo farebbe un grosso favore a levare il disturbo da governo e parlamento.
Grazie a tutti voi che lo scorso aprile avete votato a sinistra: un'ottima scelta per il Paese.
Se queste affermazioni le avesse fatte Berlusconi, apriti cielo...
Sì al referendum, e in ogni caso, grande Bossi!

Ma a sinistra non avete proprio un c... da fare?

Ieri, nel corso della trasmissione di Repubblica Ceca - Italia, è stata trasmessa per alcuni secondi un'inquadratura che riprendeva Ignazio La Russa, presente come semplice spettatore in tribuna allo stadio.
Ieri sera, tre parlamentari di sinistra che evidentemente hanno molto tempo libero hanno presentato una protesta nei confronti della Rai, mostrando preoccupazione per le ragioni di quella inquadratura e chiedendone ragione alla Rai.
I nomi di questi tre attenti osservatori, strapagati dallo Stato italiano a nostre spese, che grazie a Bertinotti d'ora in avanti lavoreranno 10,5 giorni al mese presso la Camera dei deputati sono:
- Riccardo Villari, Margherita;
- Mauro Fabris, Udeur;
- Loredana De Petris, Verdi.

Ripeto: non avete proprio nulla di meglio da fare? Qual è il problema per una semplice inquadratura di un politico che assiste a una partita di calcio da libero cittadino? Perché non siete prontamente intervenuti per riprendere Prodinotti quando ha affermato che sarebbe tornato in Germania per assistere alla finale tra la nazionale tedesca e quella italiana? Vi è sfuggito che si tratta di un evento impossibile a realizzarsi, almeno in questa edizione, visto che per come si sono sviluppati i tabelloni le due squadre si possono incontrare al massimo in semifinale?
E comunque la domanda è sempre la stessa: perché avete protestato per 3-4 secondi di inquadratura di Ignazio La Russa allo stadio?
(L'unica risposta che posso accettare è la seguente: "Meglio inquadrare la Seredova!")

giovedì, giugno 22, 2006

Dichiarazioni di voto

mercoledì, giugno 21, 2006

E l'attack sulla poltrona di Romano iniziò a scricchiolare

POL:ELEZIONI
2006-06-21 19:04
ELEZIONI: BERLUSCONI, VOTO ALL' ESTERO IRREGOLARE DA RIFARE
ROMA
(ANSA) - ROMA, 21 giu - "Non c' è nessuna possibilità di
considerare regolare il voto degli italiani all' estero. E' un
voto irregolare, che si deve assolutamente rifare". Lo ha detto
il leader della Cdl, Silvio Berlusconi, a margine della
manifestazione conclusiva della Casa delle libertà in favore
del referendum costituzionale. (ANSA).

POL:BERLUSCONI, PRODI DEBOLISSIMO QUASI PATETICO
2006-06-21 19:05
BERLUSCONI, PRODI DEBOLISSIMO QUASI PATETICO
GOVERNO LITIGA SOLO SULLE POLTRONE
ROMA
(ANSA) - ROMA, 21 giu - "Prodi è un presidente del
consiglio debolissimo, quasi patetico, e, se fosse obiettivo,
dovrebbe essere lui il primo a dire che la riforma
costituzionale" che rafforza i poteri del premier dovrebbe
essere introdotta. Lo ha detto il leader della Cdl, Silvio
Berlusconi, a margine della manifestazione conclusiva della Casa
delle libertà in favore del referendum costituzionale.
"Sono due mesi che questo Governo non governa: spartisce
solo il potere e da settimane litigano a Palazzo Chigi per la
spartizione delle stanze. Questo non accadrebbe se la riforma
costituzionale fosse già in vigore". (ANSA).

Umberto Bossi, durante lo spoglio elettorale, commentò con "Ride bene chi ride ultimo".
Se la Giunta per le elezioni riesce a completare i lavori prima dell'emazione dei primi, tragici decreti legge del governo Prodi, si sarà da ridere, e tanto.

E un grazie di cuore a Roberto Maroni

2006-06-21 18:11
IMMIGRAZIONE: MARONI, NO A BONUS PER FIGLI EXTRACOMUNITARI
CON GOVERNO PRODI SI RISCHIA TORNARE A PRIMA BOSSI-FINI
ROMA
(ANSA) - ROMA, 21 GIU - "La proposta dei Ministri Bindi,
Ferrero e Amato, di estendere il bonus anche ai figli di
cittadini extra comunitari, è da respingere perché contrasta
con la Costituzione e la prassi di tutti i Paesi europei, e si
tradurrà certamente in un onere aggiuntivo a carico dei soli
contribuenti italiani": lo afferma il capogruppo della Lega
Nord alla Camera, Roberto Maroni.
"Con questo Governo le politiche sull'immigrazione rischiano
di tornare a prima della Bossi-Fini, applicando l'aberrante
principio per cui ai cittadini extra comunitari spettano diritti
e privilegi e ai cittadini italiani sono l'onere di pagare
questi alti costi".
(ANSA).


Meno male che c'è la Lega.

Avete otto milioni di euro che vi avanzano?


A loro evidentemente sì: il costo del governo Prodi, 102 componenti, record assoluto nella storia della Repubblica, costa all'erario oltre 8 milioni di euro all'anno.
Vi prego inoltre di notare quel posto di sottosegretario assegnato alla Lega Lombarda per le Autonomie: si tratta di quella famosa lista presente nella sola Lombardia, fatta apposta per sottrarre voti al centro destra grazie all'assonanza nel nome e alla somiglianza nel simbolo con la Lega Nord. Lista da non prendere in considerazione per la somma dei voti di coalizione, secondo Roberto Calderoli, autore nella legge elettorale, ma ovviamente regolarissima per la Cassazione (figuriamoci).
Avete presente l'opera "La Traviata", quando Alfredo getta ai piedi di Violetta un sacchetto di denaro, affermando "Pagata io l'ho!"?
Appunto.

E continua il governo Ridolini!

ECO:TAV
2006-06-21 17:52
TAV: PRODI RASSICURA DE PALACIO, TORINO-LIONE VA AVANTI/ANSA
GOVERNO RIAPRIRA' CONFRONTO SENZA SCORCIATOIE LEGGE OBIETTIVO
ROMA
(ANSA) - ROMA, 21 giu - "Il cambio al Governo in Italia non
comporta un cambio di strategia. Non c'é dubbio: la volontà
del nuovo Governo di andare avanti con la Torino-Lione c'é".
Rassicurata da Romano Prodi, e dal ministro Antonio Di Pietro,
Loyola De Palacio preannuncia che lo scriverà nel prossimo
rapporto che invierà a Bruxelles come coordinatrice per
l'Unione Europea del progetto per il corridoio 5 Lisbona-Kiev,
che comprende la linea ferroviaria ad alta velocità da Torino a
Lione. Dopo lo stop per le proteste per il tunnel in Val di
Susa, per il nuovo Governo il prossimo passo sarà riaprire il
confronto. E lo farà rinunciando "alle scorciatoie della Legge
Obiettivo", dice Di Pietro: "Possiamo discutere di modifiche
al tracciato, non del progetto". Ed anche per l'Unione Europea
non ci sono ostacoli ad apportare modifiche: "Il progetto non
é chiuso", conferma Loyola De Palacio.
(...)
Da Bruxelles, l'ammonimento del commissario europeo Franco
Frattini: "Credo che l' Italia non possa e non debba lasciarsi
sfuggire questa occasione - ha detto -. Non ci sarebbe il tempo
per recuperare una decisione negativa, l' Europa sarebbe
costretta a non inserire un cospicuo finanziamento comunitario
per quest'opera italiana e quindi depennarlo dalla lista delle
grandi infrastrutture transeuropee".(ANSA)

E adesso chi lo spiega a Pecorario Scanio, ai Verdi, ai "No Tav", a tutti quelli che hanno votato Ulivo e che si vedono ora confermati i lavori per la Tav?
Che fanno adesso?
Tolgono la fiducia? Oppure guardano alla poltrona della quale hanno preso possesso e dimenticano l'impegno elettorale???

Già che ci siamo: sig. Prodi, e i 200 euro al mese per ogni figlio sotto i 18 anni che fine hanno fatto? Aveva detto che sarebbero stati concessi "da subito per i figli con meno di tre anni", vi siete appropriati dell'esito elettorale il 10 aprile, siamo al 21 giugno, lei utilizza un calcolo del tempo su base internazionale (1 minuto si compone di 60 secondi, 1 ora si compone di 60 minuti, un giorno di 24 ore, ecc.), oppure applica parametri tutti suoi? Perché in lingua italiana con "subito" si intende "immediatamente" o al massimo "in tempi molto brevi", e di giorni ne sono passati quasi 70, e di questo sostegno per figli non se ne vede neppure l'ombra.
Pensi che con la restituzione di 1000 euro incassati indebitamente dagli extracomunitari per bonus-bimbi copre per cinque mesi gli impegni elettorali presi con cittadini italiani elettori.
Valuti un po' lei.

Idiozie ministeriali

POL:IMMIGRAZIONE
2006-06-21 16:31
IMMIGRAZIONE: MINISTRI DICONO NO A RESTITUZIONE BONUS BEBE'
RICHIESTA CONGIUNTA AMATO,BINDI, FERRERO A PADOA SCHIOPPA
ROMA
(ANSA) - ROMA, 21 giu - I ministri dell'Interno, Giuliano
Amato, delle politiche per la Famiglia, Rosy Bindi e della
Solidarietà sociale, Paolo Ferrero hanno chiesto al ministro
dell'Economia, Padoa Schioppa di adoperarsi per bloccare le
procedure, avviate dal precedente governo, per la restituzione
del bonus bebé da parte delle famiglie di immigrati
extracomunitari.
"Si tratta - affermano i tre ministri in una dichiarazione
congiunta - di sanare una palese ingiustizia, frutto
dell'imperizia con cui è stato gestito il provvedimento
previsto nella Finanziaria 2006. Non vanno fatti pagare alle
famiglie dei bambini immigrati, nati in Italia, gli errori e le
scelte discriminanti provocati dalla demagogia del governo
precedente".

Ho ricevuto anche io la lettera per usufruire del bonus bebé. I termini per l'incasso dei mille euro erano chiaramente indicati sul retro della lettera: tra questi, reddito familiare inferiore ai 50mila euro, cittadinanza italiana o comunitaria.
Poiché il mio reddito familiare è superiore ai 50mila euro annui, non mi sono neppure presentato all'ufficio postale e ho archiviato la comunicazione.
Allo stesso modo, chi l'ha ricevuta e non era cittadino italiano o comunitario, doveva fare lo stesso, o al limite doveva farlo l'impiegato postale che si è visto presentare la lettera e non ha verificato la cittadinanza del richiedente.
Chi si è impossessato illegittimamente di denaro pubblico, ora deve restituirlo.
Sono diverse centinaia di migliaia di euro sottratti indebitamente allo Stato italiano, e ora esponenti di quel governo che lamenta buchi, necessità di assestamento dei conti, ecc., pretenderebbe che questo denaro sia lasciato in mano a chi non ne ha diritto?
Benissimo: se Padoa Schioppa blocca le procedure, non farò altro che ripescare dall'archivio la lettera firmata da Silvio Berlusconi, presentarmi all'ufficio postale e pretendere i mille euro.
Par condicio.

(P.s.: mille euro equivalgono a quattro mesi di retta d'asilo nido di mia figlia, di conseguenza sono utili anche alla mia famiglia e non solo a quelle degli immigrati).

Idiozie islamiche

La tv di Stato della Turchia ha deciso di non trasmettere i disegni animati della serie "Winnie the Pooh", a causa della presenza del personaggio Pimpi: questo personaggio, per chi non lo sapesse, è un maialino, molto timido e sempre "ombra" di Pooh, ma pur sempre un maialino. E il maiale, secondo la religione islamica, è considerato "animale impuro".
Vorrei tanto che qualcuno mi spiegasse la motivazione che ha spinto a definire "impuro" il maiale. Evitate di rispondere con il banale "E' scritto nel corano!", lo so già senza i consueti e puntuali maestrini di turno (Sura II, 173: "In verità vi sono state vietate le bestie morte, il sangue, la carne di porco e quello su cui sia stato invocato altro nome che quello di Allah"). Fermo restando che pur essendo di religione cattolica non rientra nei miei usi e costumi quello di nutrirmi di bestie vive, deduco che l'applicazione di questo precetto prevederebbe o un esclusivo regime vegetariano o vegano, oppure - appunto - il nutrimento tramite animali vivi; vorrei quindi una ragione valida e pratica circa il divieto relativo alla carne di maiale e non esteso ad altri animali quali pollo, tacchino, bovini in genere e altro.
Ma per tornare al discorso originario, censurare Winnie the Pooh solo perché tra i personaggi compare un maiale mi sembra solo ridicolo. Anche perché secondo la fonte nella notizia (TgCom) i disegni animati di Winnie sono regolarmente trasmessi dalle emittenti private, e le videocassette della serie sono in vendita nelle edicole.

Qualche tempo fa Silvio Berlusconi affermò che la cultura occidentale è superiore a quella islamica, e fu logicamente e puntualmente fatto oggetto di pesanti critiche.

Ma la teoria di Berlusconi viene confermata in pieno da atteggiamenti come quello dell'emittente televisiva di Stato della Turchia (Stato che mira ad entrare nella comunità europea, non dimenticatelo).

martedì, giugno 20, 2006

Un governo di Ridolini...

Questo l'ultimo esempio della squadra "forte e coesa" messa insieme dal prof. Romano Prodinotti:

2006-06-20 15:18
INTERCETTAZIONI: MASTELLA, DI PIETRO MINISTRO AL MIO POSTO?
NAPOLI
(ANSA) - NAPOLI, 20 GIU - "Se Di Pietro vuole fare il
ministro al mio posto, si accomodi. La smettesse di fare il
giudice in modo permanente".Il ministro della Giustizia,
Clemente Mastella, replica alle affermazioni di Antonio Di
Pietro sul decreto legislativo sulle intercettazioni e, a
Napoli, chiede che ciascuno operi nel quadro delle proprie
responsabilità, paventando in caso contrario il rischio di
"una babele".
"Se ognuno interviene sulle responsabilità degli altri
diventa una babele - ha detto il guardasigilli a Napoli, dopo
l'incontro con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
- Mi sono un po' rotto le scatole del fatto che intervenga ogni
volta che c'é una questione che mi riguarda".
(...) "Non può avere la pretesa di fare il giudice in permanenza
e il ministro di giustizia - ha concluso - Il giudice lo ha
smesso da parecchio, il ministro di giustizia sono io".(ANSA).

L'Ansa non specifica se Mastella abbia concluso la sua dichiarazione minacciando di trattenere il respiro sino a esplodere se non viene accontentato, oppure se abbia iniziato a pestare i piedi davanti all'ingresso di palazzo Chigi.

(Si ricorda che questo blog rifiuta di utilizzare titoli quali "onorevole" o "ministro" nei confronti dell'attuale governo o dei rappresentati parlamentari del centro sinistra).

Perché chiudere Guantanamo?

Sono stati ritrovati oggi a sud di Baghdad i cadaveri di due soldati Usa dati per dispersi venerdì scorso, dopo uno scontro a fuoco con terroristi islamici che si era concluso con il ferimento di un terzo soldato e la morte di due degli assalitori.
I due cadaveri presentano tracce di tortura e, dalle prime dichiarazioni, sono stati uccisi in modo barbaro.
La mancanza di rispetto per i prigionieri sembra essera il costante filo conduttore della linea di condotta di questi soggetti, espressione di una subcultura che dovrebbe trarre le sue origini da una religione cosiddetta di pace.
Da diverse parti si chiede la chiusura del carcere di Guantanamo.
Io lo amplierei, insieme a quello di Abu-Grahib.

Un'altra ottima ragione per votare sì

L'Ucoii (Unione comunità islamiche in Italia) ha deciso di schierarsi per il no al referendum.
Questa semplice presa di posizione basta a far comprendere che la scelta più giusta e razionale sia quella di votare per il sì.

E li chiamano "coraggiosi resistenti"...

Da Tgcom:

Afghanistan,bimbi usati come scudi

Lo raccontano militari britannici

I militanti talebani usano donne e bambini come scudi durante le battaglie con le truppe britanniche in Afghanistan. Lo hanno raccontato alcuni soldati di stanza a Camp Bastion che hanno combattutto in una delle principali battaglie da loro sostenute nella provincia di Helmand, dove sono di stanza 3.000 soldati inglesi.

L'uso da parte talebana di scudi umani è emerso durante una battaglia di sei ore, avvenuta ad ovest della città di Nauzad il 4 giugno scorso. "Per due volte hanno spinto donne e bambini davanti a loro. La prima volta si sono asserragliati in un edificio e li hanno spinti davanti all'ingresso dello stesso per far fermare l'assalto", ha dichiarato al quotidiano Times il caporale Quintin Poll, 29 anni. "La seconda volta stavano sparando da un edificio con donne e bambini all'interno", ha detto ancora il caporale

Intanto un'esplosione al passaggio di un convoglio americano nel sud del paese ha ucciso un soldato romeno della coalizione e ne ha feriti altri quattro. L'esplosione è avvenuta all'alba, circa 10 chilometri a nord-est della base aerea di Kandahar, ha riferito il portavoce militare canadese, Julie Roberge.

Perché votare, e votare s'

venerdì, giugno 16, 2006

Bestie di Satana, pene ridotte

Complimenti ai giudici della Corte di Appello di Milano.
Vent'anni per Andrea Volpe (erano 30 in primo grado), 12 anni e 8 mesi per Pietro Guerrieri, rispetto ai 16 della prima condanna. I giudici hanno ridotto notevolmente le pene inflitte in primo grado ai due imputati accusati dell'omicidio di Chiara Marino e di Fabio Tollis.
Vent'anni per due omicidi dettati da superstizione, idiozia, imbecillità, droga e quant'altro.
Non ho letto le motivazione, e non ho alcun interesse nel leggerle.
Quale tempo fa Silvio Berlusconi si è espresso con determinati termini nei confronti dei giudici.
Fu come sempre oggetto di aspre polemiche ma, come quasi sempre, aveva ragione da vendere.
Penso ai genitori dei due ragazzi uccisi. Anche i giudici dovrebbero avere dei figli. E mi chiedo come faranno a dormire serenamente questa notte.

Anticipazioni

L'editoriale pubblicato su L'Unità di domani, 17 giugno:

Caro Compagno,
anche tu come tanti hai gia’ capito che con Romano non si va avanti.
Scalfari ti ha gia’ detto che e’ “un governo mediocre, che sta dando un’immagine scomposta e sciancata.”
E ora anche tu hai capito di essere un elettore “deluso e irritato, che teme il peggio“.
E allora cosa puoi fare?
Cosa puoi fare per dare un segnale che forse e’ meglio cambiare?
Cosa puoi fare per indebolire il professore e cominciare a chiarire che a Palazzo non ci puo’ stare? I tuoi partiti hanno bisogno del tuo aiuto.
Per pensionarlo non possono mica inventarsi che ha l’Halzheimer e non riesce piu’ a connettere ( anche se la scusa a guardar bene reggerebbe).
E allora ascolta il nostro consiglio, e’ un consiglio interessato certo, ma puo’ funzionare!
Il prossimo week end a Romano preferisci la Romagna, e sereno con tutta la tua famiglia vai al mare!

(per evitare fraintentimendi, post di insulto, minacce, ecc.: si tratta di un fake, il testo è tratto da www.ilgiulivo.com)

martedì, giugno 13, 2006

Un messaggio dal cielo

E' il più grande comico vivente

2006-06-13 11:10
++++ PRODI, AL GOVERNO COME IN EUROPA SARO' PRIMO CLASSE +++
(ANSA) - VIENNA, 13 giu - "Bisogna che le regole europee
siano assolutamente rispettate: io non ho cambiato testa
cambiando mestiere, prima sorvegliavo il comportamento dei
paesi, adesso voglio comportarmi al governo come il primo della
classe". Lo ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi al
termine del colloquio a Vienna con il cancelliere austriaco
Wolfang Schuessel, presidente di turno dell'Ue.

La stampa internazionale ha aspramente criticato l'operato di Romano Prodi alla presidenza dell'Unione europea. Prodi è senza alcun dubbio il più grande comico vivente.

La Cina, un paese moderno e aperto

Chen Dan è una giornalista cinese, conduce, o meglio conduceva il programma "Canale delle donne" su una rete dello stato di Hunan. Ha deciso di partecipare a una campagna stupida, piccola e inutile: si trattava di promuovere una sciocchezza come la prevenzione medica dei tumori al seno, ed è comparsa a seno scoperto, insieme ad altre due donne, su cartelloni pubblicitari in tutto il Paese.
Risultato: ondata di polemiche, Chen Dan sospesa dalle trasmissioni video per decisione dell'emittente, pubblicità ritirata, e oggi la giornalista è stata costretta a chiedere pubblicamente scusa ai telespettatori.
Un popolare luogo comune afferma che "la Cina è vicina".
Speriamo che rimanga dove è. Almeno sino a quando i cinesi non inizieranno a comportarsi da uomini. E da donne.

lunedì, giugno 12, 2006

E un bell'ecchissenefrega non lo vogliamo dire?

Nuove polemiche in Iraq dopo l'eliminazione di Al-Zarqawi: secondo un testimone oculare - quando si tratta di difendere i terroristi ne spuntano sempre a frotte, da quelle parti... - i marines sopraggiunti nel punto colpito dalle bombe avrebbero preso a calci e pugni il terrorista ferito.
L'autopsia dovrebbe risolvere i dubbi in proposito.
Ma considerando che la "presunta" vittima non si è fatta scrupolo di sgozzare un civile davanti alle telecamere, pur di portare avanti la sua causa di liberazione (?) dell'Iraq, anche ammettendo che i marines abbiano preso a calci e pugni Al-Zarqawi, dal profondo del cuore, chi se ne frega.

venerdì, giugno 09, 2006

Ecco una delle ragioni per le quali voterò sì al referendum

giovedì, giugno 08, 2006

Lettera di prelicenziamento a Romano Prodi

Testo consegnato questa mattina a mano, da Beppe Grillo a Romano Prodi (che esprimeva "gioia, quasi infantile... pienamente giustificata dal disporre finalmente di un vero Programma di Governo, gioia che ha commosso ogni persona presente. Nutro la più grande confidenza che il programma dell’Unione, il cui significato è ignoto sia ai cittadini che ai suoi estensori, sarà a questo punto accantonato, anche perchè nessuno lo ha mai letto"):

Roma, 8 giugno 2006

All’Onorevole Romano Prodi
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370, Roma

Per conoscenza:
ai lettori del blog www.beppegrillo.it

RACCOMANDATA A MANO

Protocollo n°1/06/BG

Ai sensi e per gli eletti delle disposizioni contenute nell’art. 7 della Legge
20/05/70 N°300 e di quelle contenute nel contratto collettivo del
Pubblico Impiego vigente La avvisiamo, quali datori di lavoro, della
procedura che adotteremo nel caso i Suoi Ministri non ottemperassero a
quanto promesso nei settori di competenza.

La informiamo che prima di dar corso ad eventuali provvedimenti (che
potrebbero arrivare al licenziamento) attenderemo di esaminare le
giustificazioni che Ella ci vorrà fornire entro 5 giorni dalla n/s richiesta,
dopodichè ci riserveremo di comunicarle le n/s decisioni attraverso il
blog www.beppegrillo.it.

Distinti Saluti
IL DATORE DI LAVORO

Beppe Grillo
www.beppegrillo.it
Email: info@beppegrillo.it
Roma

Posso mandare anche io un'analoga lettera a Prodinotti? In fin dei conti è anche un "mio" dipendente, lo scorso anno ho contribuito al bilancio statale con diverse migliaia di euro di tasse dirette (numero a cinque cifre...), oltre a quelle indirette.
Per Beppe Grillo: qualcuno il programma dell'Ulivo lo ha letto, per esempio (all'epoca della campagna elettorale) il presidente della Camera Casini e il ministro Castelli, che ne hanno usato ampi stralci per dimostrare tutte le contraddizioni della coalizione guidata da Prodinotti.
Nel mio piccolo, l'ho letto anche io, e lo scorso mese - il primo sotto governo Prodi II - non ho visto in busta paga i 400 euro promessi dal Mortadella nazionale come sostegno mensile alle famiglie (200 euro per ogni figlio sino al compimento dei 18 anni di età). Ieri ho ricevuto dal commercialista il 730 compilato, sono a credito Irpef, non posso compensare con il mancato versamento del conguaglio, e sul sito www.ulivo.it, se fate clic sul link "contatti", scoprite che sono scomparsi tutti i riferimenti per contattare la coalizione.
Come fare per incassare quanto promesso e non ancora mantenuto?

E ora riposa


ALL'INFERNO, OVVIAMENTE!

Un bombardamento Usa elimina Al Zarqawi

La notizia, anticipata dalla tv Usa Abc e dalla tv irachena, è stata confermata: il bastardo islamico Al Zarqawi, principale esponente di Al Qaeda in Iraq, è stato eliminato durante un attacco aereo Usa.
La casa dove si nascondeva a Bagdad è stata bombardata dalla Us Air Force.
La conferma arriva da George Casey, comandante supremo delle forze statunitensi in Iraq: il terrorista islamico è stato identificato grazie alle impronte digitali.
Si tratta di un passo importantissimo nella lotta al terrorismo islamico internazionale.
D'Alema, Napolitano, Bertinotti, Fassino, Pecoraro Scanio, e anche Lidia Menapace: imparate come si fa!

mercoledì, giugno 07, 2006

Arrivano le crepe

Da un lato Padoa-Schioppa, genio dell'economia, si prepara a stendere la sua ricetta risolutiva per il bilancio dello Stato: nuove tasse.
Dall'altro, in Senato iniziano ad apparire le prime crepe sulle caviglie del gigante ulivista dai piedi d'argilla.
Scena: Senato della Repubblica, commissione Difesa. I componenti la commissione sono 24, equamente ripartiti tra i due schieramenti. Si profilano dodici voti ciascuno tra i due possibili candidati alla presidenza, l'Unione - furbescamente - candida Lidia Menapace, di Rifondazione Comunista, perché è la componente più anziana della commissione e, in caso di parità di voti, sarebbe automaticamente eletta alla presidenza.
La Menapace è donna ottuagenaria, ex partigiana dalle idee non certo liberali e aperte. Pacifista convinta, oserei dire estremista, da tempo propone di riconvertire le fabbriche di armamenti, il 2 giugno insulta le Frecce Tricolori, questa mattina, sul Corriere della Sera, definisce la pattuglia acrobatica nazionale "rumorosa, inquinante, uno spreco per lo Stato utile solo per le celebrazioni", e altre amenità del genere.
Sono molti i dubbi sull'opportunità di porre un simile soggetto alla presidenza della commissione Difesa, ma dei 12 senatori ulivisti, solo a uno rimane qualche scrupolo: si tratta di De Gregorio, Italia dei Valori, che si accorda con i senatori del centro destra per la sua nomina alla presidenza. Risultato: 13 voti per De Gregorio (il suo più i 12 della Cdl), solo 11 per la Menapace (gli altri senatori dell'Ulivo), la comunista è fuori a sorpresa.
Fi e An brindano all'evitata umiliazione delle nostre Forze Armate, la sinistra reagisce con oggettive e pacate valutazioni:
- Di Pietro e Formisano pretendono le dimissioni di De Gregorio, poiché la sua azione lo pone automaticamente fuori dall'Unione e da Italia dei valori;
- Grassi (Prc) parla di evento di gravità inaudita che mina la credibilità dell'alleanza di centro sinistra, di pessimo inizio di legislatura.
- La De Petris (Verdi), nota trinariciuta, afferma che si è trattato di un comportamento politicamente scorretto e chiama Di Pietro ad assumersi le sue responsabilità.
- Franco Giordani (Prc), rinnova ovviamente tutti i suoi sentimenti di solidarietà e ammirazione alla Menapace, e bolla come brutto e volgare esempio di mercimonio e trasformismo l'atteggiamento di De Gregorio.
Il commento migliore arriva, come spesso accade, dall'on. Ignazio La Russa: lo spreco per lo Stato non sono le Frecce Tricolori, ma la presenza in Senato e in commissione Difesa di Lidia Menapace, "una signora che torna nell'oblio e che farebbe meglio a occuparsi dei suoi nipotini, se ne avesse..."

Rimpiango la mia nonnina


Questa simpatica nonnina si chiama Lidia Menapace, e oggi rischia di essere nominata, quale membro più anziano a parità di voti, alla presidenza della commissione Difesa del Senato.
Eletta nelle liste di Rifondazione Comunista, il 2 giugno scorso Lidia Menapace ha partecipato - ovviamente - alle manifestazioni alternative sul Lungotevere, distinguendosi al passaggio delle Frecce Tricolori per aver rivolto loro il pugno chiuso al grido di "Boia!".
Si ricorda un suo commento circa Renato Curcio e le Brigate Rosse, un'iniziativa che non condivideva, ma solo perché condotta in modo inefficace.

Rimpiango di cuore la mia nonnina, che oggi purtroppo non c'è più. Un giorno mi fece vedere un ricordo di mio nonno, mancato quando io non avevo neppure un anno: un anello da uomo in acciaio, ricavato da un bullone di un carro armato russo. Me lo voleva regalare, purtroppo era troppo piccolo per le mie dita e non mi sarei mai sognato di fare la benché minima modifica a un simile ricordo di famiglia. Mi disse: "Tuo nonno lo portava per ricordarsi, ogni giorno, chi non doveva mai essere votato o sostenuto politicamente".
Nessuno dei miei nonni è mai stato iscritto ad alcun partito - e non lo sono neppure io - ma non hanno mai votato a sinistra in vita loro.
Non ci sono più i nonni di una volta.

Fratelli d'Italia (la loro Italia)

martedì, giugno 06, 2006

Ciampi inaugura il voto per interposta persona

Oggi, in occasione delle votazioni per la nomina dei presidenti delle Commissioni del Senato, Carlo Azeglio Ciampi non si è presentato al voto per la commissione Finanze, e ha delegato in sua vece nu senatore dell'Italia dei valori.
Questa pratica assolutamente nuova e quel che è peggio non prevista, sommata alla presenza di un franco tiratore nella Cdl, ha consegnato la presidenza della commissione all'Ulivo.
Prodi e soci hanno così risolto il problema della maggioranza in Senato: se il senatore si assenta, delega un sostituto a votare in sua vece.
Questa non è democrazia, questa è occupazione del potere.
Ciampi ha deluso tutta l'Italia che aveva creduto nel suo essere super partes.

Deputati


Sergio D'Elia, ex terrorista di Prima Linea, condannato a 25 anni (di cui solo 12 scontati), eletto deputato alla Camera (lista Rosa nel Pugno), e nominato segretario alla presidenza della Camera.
Le vittime di Prima Linea:
Enrico Pedenovi, consigliere comunale Msi;
Alfredo Paolella, docente di antropologia criminale;
Giuseppe Lo Russo, agente di custodia;
Emilio Alessandrini, giudice;
Emanuele Iurilli, semplice passante, colpito nel corso di un attentato;
Carmine Civitate, proprietario di un bar;
Guido Galli, docente di criminologia;
Carlo Ghiglieno, ingegnere;
Paolo Paoletti, responsabile di produzione dell'Icmesa;
Fausto Dionisi, agente di Polizia;
Antonio Chionna, Carabiniere;
Ippolito Cortellessa, Carabiniere;
Pietro Cuzzoli, Carabiniere;
Filippo Giuseppe, agente di Polizia.

In nome di tutti questi morti assassinati, dimenticati dal governo Prodi e da Fausto Bertinotti: D'Elia, vattene!
E un grazie di cuore a tutti quelli che hanno messo una croce sulle liste della coalizione dell'Ulivo.

lunedì, giugno 05, 2006

Il Verde che viaggia in Suv e vuole i terroristi liberi

Paolo Cento, parlamentare dei Verdi, proprietario di un Suv ("però in vendita", tende a precisare), esprime la sua opinione sulle polemiche che hano accompagnato la nomina di un terrorista di Prima Linea, Sergio D'Elia, alla segreteria di presidenza della Camera:

2006-06-05 17:02
D'ELIA: CENTO (VERDI), CONTRO LUI VERGOGNOSA SPECULAZIONE
SEMMAI DISCUTIAMO DI ALLARGARE L'AMNISTIA A REATI POLITICI
(ANSA) - ROMA, 5 giu - Paolo Cento, dei Verdi, esprimo "solidarietà a Sergio D'Elia" il deputato della Rosa nel pugno eletto nell'ufficio di presidenza della Camera, a causa del suo passato da terrorista. Per Cento, "la vergognosa speculazione scatenata contro la sua persona non ha niente a che vedere con una riflessione critica sugli anni '70, sull'uso della violenza e su quanti hanno pagato le loro colpe". Cento peraltro si augura che "questa polemica possa almeno essere utile per affrontare il tema dell'allargamento di un prossimo provvedimento di amnistia e indulto anche ai reati politici commessi dai gruppi estremisti di destra e di sinistra durante gli anni di piombo". (ANSA).

Sergio D'Elia è stato condannato a 30 anni di carcere (ridotti a 25 in appello) per aver assassinato un agente di polizia. Ne ha scontati solo 12. Oggi è parlamentare, eletto nell'ufficio di presidenza della Camera.
Cento ora, non contento, auspica che il provvedimento di amnistia e indulto apra le porte del carcere anche agli estremisti di destra e sinistra, ora in galera per terrorismo.
All'indomani del secondo confronto tv Berlusconi-Prodi, Cento affermava che il leader dell'Ulivo aveva largamente vinto.
Quest'uomo vive facendo il parlamentare, e lo paghiamo noi.

E Ferrante voleva il dialogo...

Nei (troppi) anni durante i quali Bruno Ferrante è stato prefetto di Milano, e nel corso della campagna elettorale, il leit-motiv relativo al problema nomadi è sempre stato lo stesso: gli sgomberi non servono, con queste persone occorre il dialogo.
Ieri mattina la polizia ha "dialogato" con sette nomadi ucraini che occupavano un villino nella periferia di Milano, all'interno di un campo nomadi. Il "dialogo" si è svolto con la formula dell'irruzione, resa difficoltosa dalla presenza di un cane di razza rottweiler a guardia dell'ingresso, mentre altri strumenti di confronto civile erano l'ascia e la mazza da baseball posti, bene in vista, a fianco della porta.
Questi nomadi con i quali instaurare un dialogo detenevano, all'interno della loro piccola, modesta abitazione (ingresso, salone, angolo cottura, due camere, bagno, grande camera da letto al piano superiore...) quanto segue:
- Sette auto;
- Due ciclomotori;
- Un fuoristrada (tutti mezzi oggetto di furto);
- Documenti personali;
- Cinquanta permessi di soggiorno falsi;
- Altri permessi di soggiorno in bianco;
- Circa 8mila euro in contanti.

Tutti i sette occupanti (due donne e cinque uomini) sono stati posti in stato di fermo, uno di loro ha già precedenti per falso, furto e ricettazione.
Con queste persone, sig. Ferrante, l'unico argomento valido di conversazione è il calcio nel sedere con espulsione dal nostro Paese, dopo adeguato periodo di transito nelle italiche carceri.
Ovviamente, senza amnistia e/o indulto.

giovedì, giugno 01, 2006

Industriali di sinistra

Napolitano, un recordman

Cinque ore per firmare un atto di grazia.
Sono passate esattamente cinque ore dal momento in cui Mastella ha consegnato a Napolitano gli atti relativi alla domanda di grazia presentata da Ovidio Bompressi, alla firma che pone in essere l'atto di clemenza contro una persona il cui unico, piccolo crimine, è stato quello di assassinare a sangue freddo un commissario di polizia.
Meno male che la sinistra è al governo, speriamo che questo ritmo sia ora imposto a tutte le pratiche arenate da anni nei vari uffici governativi.
P.S.: da oggi in poi questo blog non utilizzerà alcun titolo (presidente, onorevole, ministro, ecc.) nei confronti degli esponenti della sinistra, a cominciare da Giorgio Napolitano, che merita tutto tranne che un qualsiasi riconoscimento di merito.

Come un mentecatto comunista può vincere a Cannes

Farenheit 9/11, diretto da Michael Moore, ha vinto la Palma d'Oro al Festival di Cannes. Il documentario-denuncia sul conflitto iracheno, iperlodato a sinistra (ho provato a vederlo su Sky, ho retto 10 minuti, poi ho cambiato canale...), sembra essere stato realizzato con false interviste, con montaggi ad arte per modificare domande e risposte.
Fino a quando lo fa Striscia, ironizzando, può anche passare, ma quando lo si fa per presunti scopi ideologici, lasciamo perdere.
La notizia, ripresa da TgCom, segnala che un veterano dell'Iraq, il sergente Peter Damon, intervistato da Moore, ha denunciato il regista chiedendo un risarcimento da 85 milioni di dollari. Moore ha intervistato il sergente, ricoverato in ospedale dopo avere subito l'amputazione di entrambe le braccia, e avrebbe usato una risposta del militare, che parlava degli effetti di un tranquillante usato sui soldati feriti, spacciandola per dichiarazioni contro gli Stati Uniti e l'intervento in Iraq.
L'intervista sarebbe stata comunque inserita nel film senza il permesso del sergente Damon.
Gli anni passano, ma i sistemi della sinistra rimangono gli stessi.
Come quello della fuga: gli avvocati di Damon non riescono a contattare Moore, che si è reso irreperibile.

Reduce Iraq denuncia Michael Moore

Regista ha usato sua intervista in film

Un veterano che ha perso entrambe le braccia nella guerra in Iraq ha denunciato il regista Michael Moore chiedendo un risarcimento danni per 85 milioni di dollari. Moore avrebbe usato senza permesso una sua intervista nel film anti-Bush, "Fahrenheit 9/11". Il motivo della querela è da imputare alla perdita di "reputazione, stress emozionale, imbarazzo e umiliazione" che il sergente Peter Damon avrebbe subito.

Damon, 33enne che faceva parte della Guardia Nazionale, accusa Moore di aver usato lo spezzone di una sua intervista rilasciata alla Nbc senza alcun permesso. Il sergente ha perso le braccia nello scoppio di un pneumatico su un elicottero Black Hawk durante un intervento di manutenzione.

Nella sua intervista Damon rispondeva ad una domanda su un nuovo tipo di tranquillante usato dall'esercito americano sui soldati feriti. Dallo stralcio preso da Moore si intuisce che Damon criticava l'intervento degli Stati Uniti in Iraq quando in realtà stava parlando del dolore provato in quei momenti.

Il regista non ha ancora risposto alla querela tanto che gli avvocati di Damon non sono riusciti a contattarlo e hanno dovuto lasciare un messaggio nella sua segreteria telefonica.